Un autunno in sintonia con la natura

Stare a diretto contatto con la natura aiuta a regolare il nostro sistema nervoso, e i suoi benefici per il benessere mentale sono tanto più forti quanto più a lungo si abita un luogo con costanza, periodicamente, seguendo il mutare della natura nelle stagioni.

E’ per questo che abbiamo pensato, all’interno del progetto R3 Vivere in Salute Mentale, un percorso per godere della stagione mutevole per eccellenza: l’autunno. Attraverso una serie di laboratori pratici aperti alle persone con fragilità dei servizi con cui collaboriamo, abbiamo conosciuto meglio le proprietà delle erbe aromatiche e le abbiamo trasformate, facendo aceti e sali aromatizzati. Abbiamo usato foglie, rami e bacche del parco per creare composizioni artistiche e un mandala collettivo. Abbiamo prodotto degli acquerelli al 100% naturali con verdure e spezie.

Il filo conduttore è comprendere la natura non con la testa, ma con il cuore. Accoglierla, sentirla, lasciare che ci parli. Anche senza aver letto l’infinità di studi che dimostrano ormai il potere terapeutico del contatto con il verde e dell’attività manuale, è palese a chiunque lo viva che riconnettersi ai ritmi naturali e alla materia calmi la mente invitandoci a stare nel presente, nel qui e ora.

La dimensione collettiva del percorso ha aggiunto a tutto questo una dimensione di empatia e di stimolo della collaborazione. Perché riconnettersi alla propria natura significa anche ricordarsi che siamo animali sociali e che la cura a troppi dei disagi odierni risiede proprio nello riscoprire la condivisione. L’apertura, un supporto reciproco che non ha nulla di autocommiserativo ma propone invece un modello di attività collettiva alternativa positiva.

Come diciamo spesso, forse di questi tempi l’augurio migliore che possiamo farci è “Restiamo animali”.

Qualche immagine dalle nostre attività